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Massimo Incidente Credibile: valutazione di effetti e rischi

Il concetto di Massimo Incidente Credibile riguarda da vicino tutte le aziende e gli enti pubblici che fanno uso di tecnologie basate su radiazioni ionizzanti, in quanto permette di attuare misure di prevenzione coerenti con i reali livelli di rischio.

In questo articolo proponiamo una panoramica sull’argomento. 

Cos’è il Massimo Incidente Credibile

Il termine “Massimo Incidente Credibile” (MIC) si riferisce a una nozione chiave nella gestione della sicurezza in settori a rischio come l’industria chimica o nucleare. In poche parole, il MIC rappresenta un concetto che si concentra sul peggior scenario possibile o sull’evento più grave che potrebbe verificarsi in una data situazione. 

La definizione di MIC è quindi legata alla valutazione dei rischi e alla pianificazione della sicurezza: le figure di riferimento cercano di identificare quale potrebbe essere l’incidente più grave in termini di conseguenze, sia in termini di impatto umano, ambientale che economico.

In ambienti esposti a rischi radioattivi, il Massimo Incidente Credibile potrebbe includere eventi come incidenti durante il trasporto di materiale radioattivo, con la perdita o il danneggiamento del contenitore che ospita il materiale radioattivo.

Barile contenente materiale radioattivo, giallo.
Crediti: Kievy via Freepik

Se invece pensiamo a strutture mediche il MIC potrebbe includere errori umani o malfunzionamenti nell’apparecchiatura di radioterapia che portano a dosi eccessive di radiazioni per i pazienti.

La valutazione del MIC è un requisito importante per sviluppare piani di emergenza e misure preventive che permettono di minimizzare i danni in caso di incidenti. Inoltre, tali valutazioni sono strettamente regolamentate e controllate per garantire che le strutture che operano con materiali radioattivi rispettino i più elevati standard di sicurezza e protezione radiologica.

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esperto di radioprotezione per radiazioni ionizzanti
Esperto di radioprotezione – Atlas Services

Metodi di valutazione

La valutazione del Massimo Incidente Credibile si basa su diverse metodologie di analisi per identificare e quantificare gli scenari più gravi possibili in un determinato contesto.

  • Analisi dei dati storici. Questo approccio si basa sull’analisi di incidenti precedenti o di dati storici di incidenti in condizioni simili per identificare possibili cause e  conseguenze. 
  • Analisi di sistema. Viene analizzato l’intero sistema, identificando le possibili sequenze di eventi che potrebbero portare a un MIC. Questo approccio è ampiamente utilizzato nell’industria nucleare.
  • Approccio basato su modelli. L’utilizzo di modelli matematici e informatici permette di simulare gli scenari possibili, prendendo in considerazione variabili come la probabilità di guasti, il comportamento del materiale coinvolto e le misure di sicurezza implementate.
  • Analisi di vulnerabilità. Questa metodologia valuta la capacità di un sistema di resistere agli eventi catastrofici. Ad esempio, in un’impianto chimico, l’analisi di vulnerabilità potrebbe considerare la robustezza delle strutture contro le esplosioni.

In generale, la valutazione del MIC richiede una comprensione approfondita del sistema, delle tecnologie coinvolte e delle normative vigenti. Le metodologie utilizzate possono variare in base al settore e alle specifiche esigenze, ma tutte mirano a identificare i potenziali scenari di incidente più gravi e sviluppare piani di sicurezza e misure preventive adeguate.

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Prevenzione e valutazione: la figura dell’EDR

Gli approcci per affrontare il Massimo Incidente Credibile si concentrano sulla riduzione delle probabilità di eventi catastrofici e sulla mitigazione degli impatti negativi.

Per gestire il rischio in modo efficace, le aziende devono identificare i potenziali scenari di MIC e valutarne le probabilità e le conseguenze. In questo scenario risulta fondamentale la figura dell’EDR (Esperto di Radioprotezione): un professionista – o un team di professionisti – con una range di competenze che gli consente di:

  • eseguire l’analisi delle vulnerabilità degli impianti; 
  • definire misure di sicurezza:
  • implementare piani di emergenza; 
  • organizzare la formazione del personale;
  • valutare l’adozione di tecnologie specifiche per il monitoraggio costante e la rilevazione tempestiva di anomalie.
EDR fondamentale negli scenari di valutazione del Massimo Incidente Credibile. Edr di Atlas Services che osserva il cantiere di lavoro
Esperto di radioprotezione – Atlas Services

L’apporto dell’EDR si concretizza in un approccio olistico che integra analisi dettagliate, tecnologie avanzate, piani di emergenza e una cultura aziendale improntata alla sicurezza,  aiutando le aziende a implementare rigorose politiche di manutenzione, ispezione e verifica per evitare guasti e incidenti. 

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