+39 339 7913985

Analisi della radioattività ambientale: quando è obbligatoria

Il monitoraggio della radioattività ambientale è una procedura che attraversa diverse tipologie di attività, dal pubblico al privato, e che può rendersi necessaria in svariati contesti.

Com’è strutturata la procedura? 

Quali strumentazioni usa?

A chi è preferibile rivolgersi per portarla a termine con efficienza e nel rispetto delle normative?

In questo articolo proponiamo una risposta a queste e altre domande.

Che cos’è la radioattività ambientale?

Il concetto di radioattività ambientale si riferisce alla presenza di radioisotopi nell’ambiente, inteso come aria, acqua, suolo o organismi viventi di varia tipologia. Questi radioisotopi possono trovare origine in fonti naturali (es. decadimento di isotopi presenti nel terreno) oppure da attività umane (es. test nucleari).

È importante sapere che la quantità di radioattività presente nell’ambiente può variare, e in percentuali importanti: questo può avvenire sulla base di cambiamenti nella regione geografica in questione o in seguito ad interventi compiuti dall’uomo.

La radioattività ambientale può dare luogo a due grandi problematiche: la diffusione di radioisotopi artificiali e l’esposizione della popolazione ai radioisotopi naturali, in particolare il gas radon.

Leggi anche “Normativa su radiazioni ionizzanti: cose da sapere

Come funziona la misura della radioattività ambientale

La misurazione dei livelli di radioattività è un’attività di importanza centrale in tutti i contesti in cui è necessario tutelare la salute delle persone e dell’ambiente contro i possibili rischi derivanti dalle radiazioni, come nel caso di vicinanza di impianti nucleari o depositi di rifiuti radioattivi.

La procedura di misurazione si esegue tramite i rilevatori di radiazioni. Questi strumenti sono progettati per rilevare e quantificare le diverse tipologie di radiazioni, come radiazioni alfa, beta, gamma e neutroni.

I rilevatori più diffusi sono i contatori Geiger-Müller. Costituiti da un tubo riempito di gas con elettrodi, rilevano radiazioni alfa, beta e gamma. Quando una particella ionizzante attraversa il tubo, crea una scarica elettrica che viene amplificata e rilevata in forma di segnale acustico o visivo. Questi contatori forniscono letture istantanee di radiazioni e sono utilizzati in campo medico, industriale e ambientale. 

Misurazione della radioattività ambientale
Crediti: Wikipedia

Sebbene siano strumenti utili, i contatori Geiger-Müller non distinguono tra diverse tipologie di radiazione e non forniscono analisi spettrale, limitando la loro applicazione in contesti più complessi. Per questo vengono talvolta abbinati a strumenti diversi.

Il livello di radioattività viene espresso in unità come il Becquerel (Bq) per la radioattività o il Sievert (Sv) per la dose equivalente; la misurazione consente di valutare con precisione la quantità di radiazioni e di regolarsi di conseguenza.

Leggi anche “Campagna di misura della radioattività: quando è necessaria

esperto di radioprotezione per radiazioni ionizzanti
Esperto di radioprotezione – Atlas Services

Differenza tra radioattività naturale e artificiale

Ai fini della rilevazione e valutazione della radioattività ambientale, è necessario distinguere tra radioattività naturale e artificiale.

La radioattività naturale è il risultato del decadimento spontaneo di isotopi radioattivi presenti nella crosta terrestre e nell’ambiente; è il caso di elementi come uranio, torio e potassio, fonti relativamente comuni di una radioattività naturale. presente da sempre e parte integrante dell’ambiente.

D’altra parte, la radioattività artificiale è prodotta dall’attività umana. Include isotopi che non si trovano naturalmente in grandi quantità nell’ambiente, ma vengono creati attraverso processi di fissione nucleare. Questi isotopi possono avere periodi di decadimento più brevi rispetto a quelli naturali, portando a una maggiore intensità di radiazione.

Rappresentazione schematica della fissione nucleare
Crediti: Freepik

Pur avendo caratteristiche diverse, entrambe le tipologie possono avere impatti sulla salute umana e sull’ambiente. Tuttavia, la radioattività artificiale richiede attenzione speciale in termini di gestione e controllo.

Perché rivolgersi a un team di esperti

L’analisi della radioattività ambientale deve essere eseguita a partire da una conoscenza approfondita della normativa vigente – che, come sappiamo, viene aggiornata con frequenza, delle tecnologie a disposizione, delle misure di sicurezza e delle procedure. Per questo aziende ed enti interessati devono appoggiarsi a un’azienda con un know-how verticale e comprovato, in grado di pianificare e gestire ogni aspetto dell’analisi in relazione alla specificità dell’ambiente in questione.

Con Atlas vogliamo proporre proprio questo tipo di servizi.

Vuoi maggiori informazioni su questo argomento?

Contattaci all’indirizzo [email protected] 

Chiamaci al numero +39 0251824888